Il Pronto Soccorso e le zecche

Abstract
The number of patients affected by tick bite going to the Emergency Room is largely increased. This is probably due to poor information about the actual tick danger. It is universally known that Borrelia is transmitted only after 48 hours from the tick bite, therefore antibiotics therapy is not effective before.
Coming back from endemic areas it is recommended to carefully check exposed skin for ticks.
It is important to reconsider the Lyme Disease problem in a better defined dimension.

Da alcuni anni, durante la buona stagione, l’affluenza di persone con problemi legati alle zecche e al loro morso è aumentato in maniera esorbitante tanto da costituire in alcuni periodi la patologia più frequentemente trattata.
Nell’anno in corso i casi trattati nel Pronto Soccorso di Belluno sono stati ben 1055 con punte di 20 al giorno. Mi sembra evidente che un ricorso così massiccio all’ospedale sia frutto di campagne di cattiva informazione che sovrastimano di molto l’effettiva pericolosità delle zecche anche in una zona endemica per la malattia di Lyme come la nostra.
La maggior parte delle persone si rivolge al Pronto Soccorso per la rimozione degli animali o di loro parti dopo tentativi infruttuosi di rimozione. In un piccolo numero di casi, poche decine, giunge alla nostra attenzione la lesione cutanea tipica, di solito in fase iniziale, l’eritema cronico migrante. Nel primo caso, provvediamo a rimuovere ogni frammento della zecca con una pinzetta ed informiamo il paziente sulla possibilità dell’apparizione in un arco di tempo di qualche settimana di una lesione cutanea non pruriginosa con tendenza all’ingrandimento, nel secondo inviamo il paziente presso la Divisione di Dermatologia per intraprendere la terapia con l’antibiotico di prima scelta, vale a dire la doxiciclina e per il relativo follow up.
Come è corretto comportarsi in tutti quei casi in cui c’è stato il morso di zecca senza altre lesioni? Antibiotico o no? A che dosi?
La letteratura medica internazionale concorda ormai definitivamente sul fatto che l’infezione viene trasmessa quando la zecca inizia ad alimentarsi col sangue della vittima, cioè dopo circa 48 ore dal morso. Alla luce di questo dato, si deduce che una zecca rimossa entro tale intervallo di tempo non è infettante e che il primo provvedimento nella prevenzione del morbo di Lyme nelle zone come la nostra dove la malattia è endemica, è quello di controllare attentamente la superficie cutanea al ritorno da gite nei prati o nei boschi per rilevare al più presto la presenza di zecche e rimuoverle. L’utilizzo dell’antibiotico andrebbe riservato a quei casi in cui non è possibile un dato anamnestico certo circa il momento del morso in particolare se si tratta di una zecca allo stadio di ninfa che è il più infettante.
In conclusione come medici di pronto soccorso auspichiamo un’informazione “sana“ che sgomberi il campo da paure immotivate e che riconduca il problema della malattia di Lyme e dei morsi di zecca ad una dimensione più congrua ed a sedi che non possono e non devono a mio parere essere quelle di un Pronto Soccorso Ospedaliero.

Bibliografia:

1) Shapiro E.D. “Doxycycline for tick bites – Not for everyone.” In New England Journal of Medicine, vol. 345, No 2- July 12, 2001:133-134.
2) Bertiato G. Et aa. “Indagini sulla presenza di Borrelia burgdorferi in Ixodes ricinus nel Bellunese” Riv. Med. Lab – JLM, vol. 2, S. 1, 2001.
3) Magid D., Schwartz B., Craft J., Schwartz JS. “Prevention of Lyme disease after tick bites: a cost-effectiveness analysis”. In New England Journal of Medicine 1992; vol. 327:534-541.
4) Falco RC., Fish D., D’Amico V. “Accuracy of tick identification in a Lyme disease endemic area.” In JAMA 1998; 280:602-3.
 

Lorenza Scoma
Informazioni su Lorenza Scoma 21 Articoli
Si può dire molto di Lorenza Scoma, ma per lo meno è persuasiva e disinteressata, naturalmente è anche protettiva, allegra e leader, ma sono contaminati e mescolati con le abitudini di essere privi di tatto. la sua natura persuasiva, però, è ciò per cui è spesso ammirata. Spesso le persone contano su di loro e sul suo atletismo ogni volta che hanno bisogno di tirarsi su. Nessuno è perfetto naturalmente e Lorenza ha anche degli stati d'animo e dei giorni marci. la sua natura sconcertante e la sua natura pomposa causano molte lamentele, sia personalmente che per gli altri. Fortunatamente il suo altruismo assicura che non è il caso molto spesso.

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