Come fare vertenza sindacale: documenti e prove a carico del lavoratore e guida passo passo

Spesso si sente parlare di vertenza sindacale come un’arma a vantaggio del lavoratore. Ma come funziona? Quali sono i requisiti per procedere? E quali documenti bisogna presentare. Ecco una guida passo passo.

Metalmeccanici Come fare vertenza sindacale: documenti e prove a carico del lavoratore e guida passo passo

La vertenza sindacale è uno strumento che ha il dipendente per far valere i propri diritti contro il datore di lavoro. E’ evidente che si tratta di un concetto ampio che include diverse ipotesi: le più comuni sono la non regolare retribuzione (ad esempio pagamento in nero, non retribuzione degli straordinari etc), il mancato rispetto del diritto di ferie e/o permessi, il non riconoscimento della malattia o dei congedi di maternità o paternità, l’attribuzione di mansioni non adeguate al proprio inquadramento, il mancato pagamento del TFR etc.

Tutte queste fattispecie ipotetiche hanno in comune un atteggiamento contrario alla legge del datore di lavoro che viola il diritto del lavoratore dipendente. Quest’ultimo, nel caso in cui i suoi solleciti diretti restino inascoltati, può rivolgersi al sindacato di categoria per attivare appunto la vertenza. In questa sede verranno raccolte le informazioni e i documenti necessari, verrà quantificato quanto dovuto e infine verrà convocato il datore per un primo tentativo di conciliazione.

In caso di risoluzione positiva il collegio di conciliazione redige un verbale sottoscritto dalle parti e vincolante per i soggetti coinvolti.

Nel caso in cui il tentativo di conciliazione fallisca, la pratica viene inoltrata ad un avvocato convenzionato e si prosegue tramite ricorso giudiziario.

Nel caso di lavoro in nero, prima di fare vertenza, occorre presentare una denuncia all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro, fornendo tutti i dettagli della prestazione svolta (orari, mansioni, retribuzione etc). Sono fondamentali testimoni o documenti scritti che confermino quanto denunciato. Questa denuncia è fondamentale per il riconoscimento dei contributi previdenziali (INPS). Purtroppo nel mondo del lavoro ingiustizie di questo tipo sono molto comuni: a chi di voi non è mai capitato nel corso della propria esperienza professionale di considerare la possibilità di fare vertenza? Vediamo allora più da vicino quali siano i tempi, i costi e i documenti necessari per avviare questa strada in modo che ognuno possa considerarne l’opportunità nel caso specifico.

I tempi

Il lavoratore ha un termine massimo di 5 anni dalla fine del rapporto di lavoro o dalla data dei fatti alla base della controversia, per proporre vertenza.

Di fatto però è sempre consigliabile agire il prima possibile e non superare i sei mesi dall’epoca dei fatti anche perché la legge prevede termini di prescrizione specifici per alcune fattispecie. Se ad esempio si intende contestare una lettera di licenziamento si hanno 60 giorni a disposizione.

Ma quanto dura l’iter di una sentenza? E’ difficile rispondere a priori e ci sono molte variabili da considerare. In media però va detto che i tempi non sono brevissimi e si aggirano intorno ad uno o due anni.

I costi

Sono a carico del proponente i costi per l’iscrizione al sindacato e per il sostenimento delle spese connesse.

I documenti

E’ onere del lavoratore fornire tutta la documentazione relativa al rapporto di lavoro oggetto di vertenza.

Vanno presentate dunque:

  • la lettera di assunzione
  • il contratto
  • le busta paga
  • eventuali lettere di licenziamento o di dimissioni
  • tutto quanto possa servire a ricostruire le dinamiche del rapporto lavorativo in analisi
Lorenza Scoma
Informazioni su Lorenza Scoma 21 Articoli
Si può dire molto di Lorenza Scoma, ma per lo meno è persuasiva e disinteressata, naturalmente è anche protettiva, allegra e leader, ma sono contaminati e mescolati con le abitudini di essere privi di tatto. la sua natura persuasiva, però, è ciò per cui è spesso ammirata. Spesso le persone contano su di loro e sul suo atletismo ogni volta che hanno bisogno di tirarsi su. Nessuno è perfetto naturalmente e Lorenza ha anche degli stati d'animo e dei giorni marci. la sua natura sconcertante e la sua natura pomposa causano molte lamentele, sia personalmente che per gli altri. Fortunatamente il suo altruismo assicura che non è il caso molto spesso.

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